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LAZIO - roma 4-1 e tutti a casa.
Sarà pure di primavera ma vederlo vincere ha sempre il suo fascino,
se poi con lo scudetto sul petto ancora di più.
E comunque avoja che dicono dicono...., ma me pare che alla fine come
je rodeva er culo ad aver preso 4 pappardelle.
Ebbene si, con lo scudetto sul petto.
Siamo NOI i Campioni d'Italia Primavera in carica.
Bella partita, partenza rabbiosa della LAZIO che nei primi 20 minuti
porta i suoi attaccanti per ben due volte a tu per tu con il portiere
avversario.
Dal 20° al 35° la partita scorre lentamente, la mmerda tenta
un'abbozzo ma poca roba, anzi rimedia un'espulsione per doppia ammonizione
del suo numero 8.
Inizia la ripresa, la LAZIO ci riprova, ma punge poco.
Arriva il GOL del vantaggio da calcio d'angolo, dove irrompre il numero
11 ed insacca.
DELIRIO dei circa 3.500 presenti..... "3.500??", no anzi erano
9.600, ....ccazzo ce frega.
La mmerda è in ginocchio, però la LAZIO non ne approfitta.
La partita scorre tranquillamente quando a 16 minuti dalla fine una
punizione bomba delle mmerde non viene trattenuta dal portiere biancoceleste,
irrompe una mmerdina e pareggia.
A questo punto entra in campo il Pubblico (comunque sempre attivo per
tutta la gara), orchestrato alla GRANDE dai ragazzi della Nord assale
di cori le mmerdine.
Ed è bastato a far capire cosa sarebbe dentro uno Stadio tutto
Nostro con le tribune a ridosso degli avversari.
Cori ed incitamenti che producono adrenalina pura negli artigli delle
aquile e timore nelle gambe dei cagnetti spelacchiati.
E VAIIIIII, 2-1 3-1 4-1 e annatevene affanculo mmerdosi.
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